Tutti i bambini, intorno ai 6 anni, devono fare i conti con quella delicata fase della crescita che vede spuntare i primi denti permanenti al posto di quelli da latte. Questo processo si conclude generalmente intorno ai 12/13 anni d’età (con una certa variabilità individuale), periodo in cui iniziano a spuntare anche i secondi molari permanenti.
Tuttavia spesso capita che alcuni denti permanenti spuntino prima della caduta di quelli da latte e, non trovando spazio, vadano a sovrapporsi gli uni con gli altri.
Si tratta di un fenomeno piuttosto frequente e naturale e che per tale ragione non deve destare alcuna preoccupazione particolare. È comunque necessario monitorare attentamente lo sviluppo della dentizione ed eventualmente intervenire per facilitare la caduta dei denti da latte e correggere le sovrapposizioni dei cosiddetti denti in “doppia fila”.
La dentatura squalo: quando i denti crescono sovrapposti
I denti permanenti normalmente si formano al di sotto di quelli da latte e ne causano la caduta nel momento in cui spuntano. Molto spesso capita però che i denti decidui non cadano esattamente in contemporanea con la nascita di quelli permanenti, i bambini possono quindi ritrovarsi per un certo periodo di tempo con i denti in “doppia fila”.
Quando questo accade si parla di “denti a squalo”. Se nell’arcata dentaria non c’è spazio per l’eruzione dei denti permanenti, questi ultimi, non trovando posto nella loro sede naturale a causa della presenza dei denti da latte, tendono a spostarsi in avanti o indietro, creando evidenti disallineamenti o sovrapposizioni tra i denti.
Tra i fattori maggiormente responsabili di questo fenomeno vi sono la mancanza di spazio in arcata, le abitudini viziate (ciuccio, biberon, succhiamento del dito) e le cosiddette “diete morbide” che sempre più spesso caratterizzano l’alimentazione dei più piccoli. La somministrazione frequente di cibi molli, frullati o preparati non stimola infatti un corretto sviluppo dell’arcata dentaria, e di conseguenza anche la caduta dei denti da latte.
Un’eccessiva sollecitazione può portare alla rottura della radice. È necessario verificare che il dente deciduo sia prossimo a cadere, ma se invece non accenna a muoversi, bisognerà intervenire rivolgendosi all’odontoiatra.
I problemi che si possono verificare
La sovrapposizione dei denti può dar luogo a tutta una serie di problematiche se non si interviene tempestivamente, tra cui:
- Accumulo di placca batterica: i denti a doppia fila creano delle zone difficili da pulire, e questo può facilitare la formazione di carie dovuta a una non adeguata igiene orale.
- Difficoltà nella masticazione: se il dente permanente nasce dietro quello da latte il bambino potrebbe non riuscire a mordere bene e avrà difficoltà a masticare.
- Estetica: la sovrapposizione dei denti può compromettere l’estetica del sorriso del bambino.
Perché è importante rivolgersi all’ortodontista
Se i denti da latte non accennano a muoversi, e successivamente a cadere, è importante intervenire tempestivamente rivolgendosi all’ortodontista. Durante la visita sarà possibile verificare la crescita dei denti e individuare gli interventi più appropriati se necessari. La visita è anche l’occasione per il bambino di conoscere il dentista, prendere confidenza e imparare ad avere fiducia.
È importante rivolgersi all’ortodontista sin da quando il bambino è piccolo, tra i 4 e i 7 anni, per individuare e prevenire precocemente qualsiasi tipologia di problema ortodontico e funzionale. Andando in uno studio di ortodonzia specialistico è possibile panificare in anticipo i trattamenti più adeguati in base all’età a alle caratteristiche del bambino.