Oggigiorno, si sente sempre più parlare di ortodonzia invisibile: questa include tutte quelle tecniche pensate per trattare i problemi ortodontici con soluzioni discrete, che non attirano l’attenzione. Tra queste, sicuramente la più diffusa è Invisalign, una soluzione basata sull’impronta del paziente e quindi adatta a rispondere alle varie esigenze personali: ma come funziona esattamente? E quando è consigliata la sua applicazione? Ecco cosa sapere a riguardo!
Quando è consigliato Invisalign?
Invisalign è un trattamento nato nel 1997 che sfrutta la tecnologia di simulazione e stampa 3D e che prevede l’applicazione di mascherine trasparenti. Queste, grazie all’equilibrio delle forze impresse, modificano l’arcata dentale, agendo dunque sulle malocclusioni e sull’allineamento, per migliorare il sorriso e la funzionalità masticatoria in modo efficace e sicuro. Si tratta di un’applicazione indolore, che potrebbe solo dare un leggero indolenzimento nei giorni in cui si devono cambiare le mascherine (indicativamente ogni 7 o 14 giorni per un periodo compreso tra i 12 e i 18 mesi). Il trattamento Invisalign è applicabile quando sono presenti tutti i denti permanenti, anche in presenza di corone o ponti, ed è particolarmente indicato per risolvere determinate problematiche quali: denti storti, affollamento, spaziatura e alcuni tipi di morso aperto e morso crociato. È fondamentale rivolgersi a uno specialista dell’ortodonzia (clicca qui per avere maggiori informazioni sui nostri trattamenti per l’apparecchio Invisalign a Verona) per capire se questo trattamento sia consigliabile o meno per le nostre esigenze, e per capire insieme il percorso da affrontare per arrivare all’applicazione e poi al mantenimento dell’ Invisalign.
Come funziona l’apparecchio invisibile Invisalign?
Invisalign consiste in un apparecchio ortodontico composto da una serie progressiva di allineatori trasparenti, noti anche come mascherine, utilizzati per raddrizzare i denti e intervenire sulle malocclusioni dentali. Gli allineatori sono delle sottili pellicole trasparenti in materiale “plastico” anallergico che avvolgono i denti su tutta la loro superficie, per garantirne un corretto intervento di miglioramento. Inoltre, è trasparente, e questo significa che riduce al minimo imbarazzo e disagio, soprattutto negli adulti e, soprattutto, è rimovibile, quindi non interferisce né quando si deve mangiare né quando si deve effettuare l’igiene dentale quotidiana. Si tratta dunque di una soluzione comoda ed efficace.
Quante ore al giorno si deve portare l’apparecchio Invisalign?
Quel che fa la differenza sul funzionamento dell’Invisalign è l’impegno del paziente nell’utilizzarlo con costanza, quasi fosse un piccolo impegno che ci si prende per assicurare il massimo del risultato possibile. Invisalign infatti, prevede che le mascherine vadano indossate quasi tutto il giorno, in modo continuo e praticamente senza interruzioni (esclusi i momenti dei pasti e dell’igiene orale), per evitare che i denti ritornino nella posizione originaria o che, addirittura, rischino di non spostarsi proprio. Di seguito vi riportiamo un piccolo schema per capire la correlazione tra ore di applicazione e funzionalità:
- Se indossato per 23 ore o più, in modo continuo e senza interruzioni, Invisalign garantisce il massimo dei risultati;
- tra le 20 e le 22 ore l’apparecchio funziona comunque molto bene, anche se si verifica qualche perdita minima in termini di resa;
- sotto le 20 ore si ha invece la perdita dei movimenti complessi, come rotazioni ed estrusioni;
- sotto le 16 ore, si potrebbe iniziare a vede che la mascherina non riesce più ad aderire correttamente ai denti;
- Se portato solo di notte, rischia non tanto di non dare risultati minimi, ma di non dare risultati proprio, rendendo totalmente inutile l’applicazione.