Lo spazio vuoto presente fra due denti si chiama diastema: in alcuni casi, è una caratteristica regolare di una dentatura sana, in altri casi, può rivelarsi un segnale di patologie più complesse. Basta una semplice visita da parte del dentista pediatrico per verificare cause e soluzioni e correggere questo piccolo difetto, tipico di molti bambini, dunque non particolarmente preoccupante.
Il problema dei denti larghi e spaziati
Il problema dei denti spaziati, chiamato “diastema dentale” (dal greco “diàstema”, che significa “intervallo”, “distanza”) consiste in uno spazio piuttosto evidente tra due denti contigui. La forma più comune di questo difetto del sorriso è lo spazio presente tra i due incisivi superiori centrali della bocca, anche detto “finestra”.
Il diastema interincisivo compare spesso nella dentatura da latte e, in molti casi, si risolve naturalmente in seguito all’eruzione della dentatura permanente, poiché i denti definitivi, essendo più grandi di quelli decidui, occupano tutto lo spazio che hanno a disposizione. In alcuni casi, tuttavia, il problema dei denti larghi permane anche in età adulta, rivelandosi spesso causa di disagio in chi ne è affetto.
Cosa vuol dire avere i denti larghi?
Avere i denti larghi significa presentare uno spazio eccessivo tra i denti, soprattutto incisivi, a causa di diverse condizioni fisiologiche o cattive abitudini che si sviluppano soprattutto in fase di crescita. Durante lo sviluppo dei denti da latte nel bambino, infatti, è importante osservare e tenere sotto controllo eventuali comportamenti del piccolo che possono causare l’insorgere del diastema nella dentizione definitiva.
Una delle possibili cause dei denti larghi è proprio l’abitudine del bambino di succhiarsi il pollice o fare un uso costante del ciuccio: infatti, a causa della spinta esercitata dalla suzione in direzione anteriore, la dentizione decidua del bambino, e dunque la base per l’allineamento della dentatura definitiva, può subire modifiche e presentare una sporgenza dei denti superiori.
Un’altra possibile causa del diastema è la sproporzione tra denti e mascella, che comporta una distribuzione errata degli stessi denti, dunque uno spazio eccessivo tra un dente e l’altro: l’arcata dentaria, in questi casi, è troppo grande per dei denti piccoli che, di conseguenza, lasciano degli spazi vuoti tra di loro. Spesso, inoltre, i denti spaziati possono essere causati da un frenulo labiale superiore ipertrofico (più voluminoso della norma), il quale ostacola l’avvicinamento degli incisivi superiori, provocando una separazione evidente tra i due denti.
In rari casi, il diastema può dipendere da altri disturbi e condizioni della cavità orale quali: la presenza di cisti dentali follicolari o radicolari che impediscono ai denti di rimanere vicini, la presenza di denti sovrannumerari; un iposviluppo degli incisivi laterali che impedisce il contatto tra denti contigui; la deglutizione atipica, ovvero la spinta della lingua, durante l’atto della deglutizione, verso gli incisivi, causandone lo spostamento con la creazione di spazi tra un dente e l’altro.
Come correggere i denti larghi nei bambini
Nella maggior parte dei casi, per correggere il diastema nei bambini, nel caso in cui questo non si risolva spontaneamente con l’eruzione della dentatura permanente, è necessario ricorrere all’ortodonzia o alla frenulectomia, a seconda del problema del paziente. L’ortodonzia prevede l’uso di un apparecchio fisso o rimovibile (apparecchio mobile o Invisalign), terapia non invasiva che non intralcia la normale vita di tutti i giorni, per questo adatto sia ai bambini sia agli adulti chiedendo un consulto alla Dott.ssa Bragastini dello studio di ortodonzia a Verona Sorridi con Piacere.
La frenulectomia è, invece, la soluzione più indicata nel caso in cui la causa dei denti larghi sia il frenulo ipertrofico: in questi casi, va effettuato un piccolo intervento chirurgico che prevede la riduzione del frenulo, consentendo un corretto allineamento dei denti.